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Chi?

By claudiappi gennaio 22nd, 2012, under Senza categoria

Ciao, qui è Claudiappì e questo è un blog – soffitta.

È che Splinder ci ha sfrattato tutti e allora ho dovuto mettere tutta la roba negli scatoloni, in fretta e furia, e traslocare qui.

Il template mi fa schifo, preferisco i toni chiari, ma dato che non so come cambiare il font e il colore del testo importato da Splinder, mi sono dovuta accontentare. A volte capita, nella vita.

Ci sono due blog appiccicati, qui sopra.

Uno che ho tenuto dal 2007 al 2009, di cui sono riuscita ad importare anche tutti i commenti e a cui tengo assai (nonostante alcuni post di dubbio gusto), e un altro che è durato poco, da settembre a dicembre 2010. Però tengo anche a questo, eh.

In mezzo il buco nero. Sono stata rapita dagli alieni che, appena mi hanno conosciuta un po’ meglio, mi hanno rispedito al mittente, ovviamente.

Dicevo, questa è la soffitta, fa anche un po’ freddo quassù.

Si sta meglio qui, dove ci sono anch’io, e le sedie e i divani, così parliamo.

 

Tratto da una storia vera

By claudiappi dicembre 6th, 2010, under Senza categoria

Vi racconto una storia.

Mettiamo il caso che io sappia lavorare a maglia e che sia anche, a detta di molti, abbastanza brava. Un giorno un amico mi chiede un favore, mi dice se gli realizzo un po’ di sciarpette per dei cagnolini del canile che hanno molto freddo. Io, amante del lavoro a maglia e dei cagnolini del canile che hanno molto freddo, gli dico ok e mi metto all’opera.

Mettiamo che realizzi queste sciarpette impiegando il tempo di un week-end, il week-end in cui avrei potuto uscire a fare shopping, guardarmi tutta la saga di Fantozzi o, semplicemente, starmene lunga sul divano a farmi lievitare il culo.
Mettiamo che un lunedì a caso, uno dei tanti (tipo questo), io mostri le sciarpette al mio amico e mettiamo che il mio amico mi dica che sì, ANDREBBERO ANCHE BENE, ma lui preferirebbe se le facessi più fantasiose, così, per rallegrare il canile. -.-”

Ecco, voi come avreste reagito?

Nella mia mente sono balenate tre possibilità:

Possibilità uno: contare fino a 5895 prima di aprire la mia boccuccia santa, poi, con calma e ritornata in me, dirgli che gli posso prestare la mia vecchia “Maglieria magica di Barbie“, così potrà divertirsi lui e tutta la sua famiglia a fare babbucce, cappelli e maglioncini coloratissimi per tutti i cagnolini infreddoliti del pianeta terra e, se ancora non si sente appagato, anche per quelli di tutta la galassia.

Possibilità due: prendere le sciarpette e rivenderle al mercato nero, con etichette di D&G contraffatte, facendomele pagare almeno 100 euri l’una.

Possibilità tre: prendere le sciarpette ed usarle col mio amico, ma non per tenergli al caldo il collo.

Per ovvi motivi di praivasi, la storia l’ho dovuta un po’ cambiare, quindi no, i mutandoni di lana non li so fare.

Abbiate fede

By claudiappi novembre 29th, 2010, under Senza categoria

Se vi guardate la mano sinistra e sull’anulare portate un anello, allora probabilmente siete impegnati in una relazione semiseria con un’altra persona. Lo stadio uno è caratterizzato da anello sottile, d’argento o altri materiali da mercatino, leggero, economico e con possibilità di revoca. Lo stadio due prevede anello più sostanzioso, spesso d’oro bianco semplice per lui, oro e diamante/i per lei. In questo caso la revoca potrebbe già trasformarsi in un piccolo divorzio, con tanto di avvocati per l’affido dei cani. Lo stadio tre, quello definitivo (almeno fede-lmente parlando), è costituito dalla FEDE, scambiata di fronte a testimoni, preti, sindaci, mamme e papà, praticamente in mondovisione. Praticamente fottuti.
Si, ma adesso non è più come una volta.
Si, ma noi rispettiamo la libertà dell’altro.
Si, ma noi siamo sui generis.
Si, ma chi l’ha detto che il matrimonio è la tomba dell’amore?
Fottuti. Tutti. Indistintamente.
In realtà, magari tu nemmeno ti ci senti proprio così enormemente fottuto, ma gli altri stà sicuro che te lo fanno notare alla prima occasione. La parola più abusata in questi casi è “ormai”.
Per tutti i tuoi conoscenti non impegnati o impegnati meno di te, tu ORMAI sei fuori dai giochi.
“…e vabbè, tu ormai…”
Che magari sei anche felice di essere così “ormai”, ma se tutto il resto del mondo lo fa sembrare una cosa irrimediabilmente trishte, poi tu un paio di domande cominci a fartele.

Tornando alla fede, quella da stadio terminale. Onestamente, chi se la toglie per rimorchiare e far finta di non avere legami, ha tutta la mia disapprovazione. Per toglierti la fede devi avere motivi estremamente validi (segue elenco di motivi estremamente validi):

- quando ti lavi o lavi i piatti, potrebbe caderti nello scarico;
- quando dormi, potrebbe graffiarti o impigliarsi nel pigiama;
- a lavoro, se fai un lavoro pesante e sporco perché potrebbe rovinarsi;
- ad un colloquio di lavoro, se sei un uomo e il tuo capo è donna o se sei donna e il tuo capo è uomo, bisogna sempre mantenere alte le aspettative (dell’altro);
- in piscina o al mare perché lascia il segno dell’abbronzatura;
- in luoghi affollati (locali, cinema, feste di piazza), potresti perderla;
- quando esci da solo, potrebbero scipparti;
- quando esci con amici single, per sentirti più a tuo agio;
- in generale, d’estate meglio evitare perché ti si gonfiano le dita e rischi di non potertela levare, d’inverno le dita ti si seccano troppo e potrebbe sfilarsi senza che tu te ne accorga.

La mia disapprovazione va anche a tutti quelli che non la tolgono per nessuna ragione al mondo, tanto che all’interno dell’anello la data del matrimonio è coperta da muschi e licheni e, infine (e questi sono i peggiori), quelli che se tu non la porti ti guardano come se fossi la reincarnazione dell’anticristo.

Scusa, signore, ma il divanoletto è occupato

By claudiappi novembre 22nd, 2010, under Senza categoria

Stavo scrivendo un postone lunghissimo sull’esistenza, l’insoddisfazione e la vita…roba seria e pesante, mica ciufoli, quando mi arriva un messagio privato su faceboooook che merita di essere condiviso (anzi, vi invito a diffondere il Verbo).
Inizia così:
Ciao, scusa se ti disturbo è molto urgente.
Ecco, ho pensato, la solita catena di sant’antonio, qualcuno che è in fin di vita e vuole un rene.
Continua così:
Ho un amico che è arrivato, eha bisogno di un posto dove andare e rimanerci. Essendocosì gli ho suggerito la tua casa, ti chiedo di riceverlo. Il suo nome èGESù CRISTO.Ora di a voce bassa: puoi entrare SIGNORE, io hobisogno di te, pulisci il mio cuore con il tuo sangue e benedici la miafamiglia.invialo a 20 amici e domani riceverai un miracolo.Se crediin DIO.Ricorda che se lo respingerai DIO disse: ( se mi neghi tra gliuomini io ti negherò davantia mio PADRE ).tra 4 minuti riceveraiuna buona notizia

Voglio precisare che l’ho copiato pari pari, con errori di battitura annessi, giusto per rendere l’idea. Preciso anche che l’ho inviato a un po’ di contatti, non proprio con lo stesso intento con cui è stato inviato a me.
Ora mi domando, dato che l’ho inviato a 15 amici, dovrei essere vincitrice di 3/4 di miracolo?
Intanto la buona notizia c’è, mi sono appena accorta di avere diritto ad una pizza omaggio dal pizzaiolo a domicilio di fiducia. Grazie signore, grazie!

“Questo post non è lungo, è diversamente corto” (cit.)

By claudiappi novembre 9th, 2010, under Senza categoria

Ogni tanto bazzico su facebook, ma poco, diciamo una ventina di al giorno (no, non manca una parola tra “ventina” e “al”, è solo un’impressione).
Insomma dicevo che sporadicamente mi capita, per caso, di stare su facebook e, altrettanto per caso, mi tocca leggere le secrezioni mentali dei miei contatti.
Premetto che ho contatti che si sono iscritti a facebook per emulazione, avrebbero potuto emulare i kamikaze e farsi saltare in aria nel loro scantinato, questione di scelte. Questi contatti hanno la caratteristica di non esserci mai, il loro profilo è fermo a luglio 2008, con foto di loro al mare (in costume, in stile calendario Pirelli) e messaggi di sparuti cristiani che di tanto in tanto scrivono “dove sei finito?” (magari se provassi a cercarlo a casa, forse…). Insomma, questi sono i migliori, aiutano a salvaguardare l’ambiente, non contribuendo a riempirlo di spazzatura non biodegradabile.
Poi ci sono tutti gli altri, e con tutti intendo un buon 98% che, purtroppo, ci sono. Sempre.

Il festaiolo: ogni giorno sul suo profilo sono presenti foto di feste, festini, festoni, trombette e cotillon. Naturalmente, se mi arriva l’invito ad un evento, mi ha invitato lui, matematico.

Il politologo: non è quello che pubblica link contro Berlusconi, seeeee quella è roba da marmocchi, lui pubblica interi atti di processo contro insulsi politicanti dell’entroterra, che se un giorno dovessero sparire (loro, non gli atti) non se ne accorgerebbero nemmeno le madri.

Il bimbominkia bimbo: spesso adolescente, dopo una storia di amore intenso durata un giorno e 2 ore, pubblica il link “1 grandissimo aplauso và ha TE..ke nn ai capito nnt d me”, ovviamente taggando il diretto interessato.

Il bimbominkia adulto: è il peggiore, ha sulla trentina, ma pubblica ancora link con le frasi di Jim Morrison (o almeno lui crede che siano di Jim Morrison perché c’è scritto così), se è donna condivide link sull’amicizia e tagga tutte le sue amiche…ho anche assistito ad un litigio in diretta…un’amica (ora ex) offesa ammmorte perché non taggata.

L’innamorato: ha la bacheca piena di solecuoreamore. Ogni cosa che scrive è rivolta alla propria metà. Impazzano epiteti di cui io mi vergognerei (a dirli e a sentirli rivolti verso la mia persona).

Il figo maschio: lui è lì, basta la sua foto da macho palestrato e tatuaggio su bicipite a vista, perché dovrebbe dire qualcosa? Usa smodatamente il tasto “mi piace”, ma solo su link/foto/video in cui compaiono femmine di genere umano (anche come comparse, magari il video parla di tutt’altro).

La figa femmina: se vai tra i suoi album c’è lei in tutte le salse, dalla tenera età di 3 mesi (ecografia) a quando faceva danza, a scuola nella pausa trucco, al Mc Donald facendo finta di mangiare l’hamburger della sua amica chiattona. Perché le fighe femmine hanno sempre un’amica chiattona che vogliono vicino a loro nelle foto.

Se qualcuno ci si rivede, cazzi suoi.
Ah, mi scuso per la lunghezza del post, ma se sei arrivato fino a qui, hai diritto ad una scorta di lenti a contatto gratuite per un anno. Vai dal tuo ottico di fiducia e dici che ti ho mandato io.

Arrivo

By claudiappi novembre 8th, 2010, under Senza categoria

Strada dritta, asfaltata.
Le macchine non passano…solo io, corro.
Ai lati della strada qualche albero.
A volte balle di fieno che mi seguono, come un allenatore col cronometro.
Corro ma non corro, come nei sogni.
Il sole scotta, la pioggia bagna e del traguardo neanche l’ombra.

Marrone

By claudiappi novembre 4th, 2010, under Senza categoria

Qual è il tuo colore preferito?
Me lo chiedono spesso e spesso così, di getto, mi viene in mente il marrone.
Ma a quale persona sana di mente piace il marrone? Pensano (ma non dicono).
In realtà il marrone è sottovalutato, solo perché la cacca è marrone non significa che il marrone sia un colore di cacca.
Marroni sono i tronchi degli alberi, le castagne, il cioccolato al latte, la terra fertile.
E poi, il marrone è solo un arancione meno luminoso, lo dice wikipedia.

Non sono fissata col peso, è lui che mi perseguita

By claudiappi ottobre 31st, 2010, under Senza categoria

Halleluja halleluja…sottofondo di organi a canne e voce di papa che legge il vangelo.
Svegliarsi la domenica mattina con questa accoglienza è un toccasana per il proprio umore…soprattutto quando ti rechi in bagno mezza rincoglionita e, pesandoti, noti che da un pezzo hai abbandonato il 3 e lieviti inseroabilmente verso il 4. Perché io mi peso tutte le mattine e già dal responso della bilancia so quale sarà l’andazzo della giornata…un etto in meno: beautiful day, un etto in più: bad day. Oggi quindi bad bad baddissimo day. Sto passando il week-end nel paese della “buona cucina”, come recita il cartello all’entrata. Infatti la cucina è buona, ma qui ogni pasto è un pranzo natalizio, anche quello che fai in uno sperduto giovedì di un mese qualunque. Stanotte ho sognato di fare una doccia dal cui bocchettone usciva l’olio, sembravo una di quelle donne bodybuilder, ma senza muscoli, orrore. Speravo, aprendo gli occhi, di ritrovarmi a casa mia, aprire il frigo ed essere rassicurata dal ceppo di insalata e il formaggio light…invece no, oggi è domenica, oggi si mangiano i maccheroni affogati in un sugo lasciato cucinare penso per due settimane ininterrottamente, oggi si tirano fuori le graticole e le bistecche di dinosauro, e le salsiccie e chili di pane abbrustolito, poi le mozzarelle…eh beh, che pranzo è se non termina con le mozzarelle (di bufala). La frutta no, non la mangio, mi resta sullo stomaco.

Ispirazione RAM

By claudiappi ottobre 24th, 2010, under Senza categoria

Mi viene in mente di scrivere un post sempre nei momenti meno opportuni…quando sto al supermercato, mentre lavo i piatti, quando sto in dormiveglia. E sempre più spesso poi, quando mi metto a scrivere, mi accorgo che l’ispirazione l’ho lasciata lì…tra i pelati e le sardine in scatola, a scivolare nello scarico del lavello, assopita tra le coperte.
Quella di oggi è rimasta incastrata tra le poltrone del cinema.

Emo-stitica

By claudiappi ottobre 14th, 2010, under Senza categoria

Sto attraversando un momento down.
Il momento down è praticamente caratterizzato da tre elementi:
- ascolto di musica strappalacrime e strappapalle, con conseguente preferenza di film sentimentalmente impegnati alla Almodovar
- nichilismo
- sprezzante odio rivolto verso tutto ciò che si muove, respira, vive.
Una specie di Emo incazzato, insomma.
Ieri, guardandomi allo specchio, ho pensato che dovrei seriamente tingermi i capelli di nero violento, lisciarmi il ciuffo davanti agli occhi col grasso di foca e fotografarmi nel cesso dall’alto.
Allora ho capito che avevo raggiunto il punto di non ritorno.
La pioggia non aiuta, in questo momento neanche l’acquisto di un paio di scarpe fescion riuscirebbe a farmi uscire dal tunnel in cui sprofondo, come Alice quando cade nel buco seguendo il bianconiglio…il mio coniglio però è nero e incazzato, uno di quei conigli che ha passato la sua vita in gabbia a ingrassare e, appena libero,passa il suo tempo a mordere tutti.
A volte non sono neanche sicura di chi segue chi…se sia io a rincorrerlo o lui a pedinarmi.
Sono downatamente confusa.
Corro.