Ogni tanto bazzico su facebook, ma poco, diciamo una ventina di al giorno (no, non manca una parola tra “ventina” e “al”, è solo un’impressione).
Insomma dicevo che sporadicamente mi capita, per caso, di stare su facebook e, altrettanto per caso, mi tocca leggere le secrezioni mentali dei miei contatti.
Premetto che ho contatti che si sono iscritti a facebook per emulazione, avrebbero potuto emulare i kamikaze e farsi saltare in aria nel loro scantinato, questione di scelte. Questi contatti hanno la caratteristica di non esserci mai, il loro profilo è fermo a luglio 2008, con foto di loro al mare (in costume, in stile calendario Pirelli) e messaggi di sparuti cristiani che di tanto in tanto scrivono “dove sei finito?” (magari se provassi a cercarlo a casa, forse…). Insomma, questi sono i migliori, aiutano a salvaguardare l’ambiente, non contribuendo a riempirlo di spazzatura non biodegradabile.
Poi ci sono tutti gli altri, e con tutti intendo un buon 98% che, purtroppo, ci sono. Sempre.
Il festaiolo: ogni giorno sul suo profilo sono presenti foto di feste, festini, festoni, trombette e cotillon. Naturalmente, se mi arriva l’invito ad un evento, mi ha invitato lui, matematico.
Il politologo: non è quello che pubblica link contro Berlusconi, seeeee quella è roba da marmocchi, lui pubblica interi atti di processo contro insulsi politicanti dell’entroterra, che se un giorno dovessero sparire (loro, non gli atti) non se ne accorgerebbero nemmeno le madri.
Il bimbominkia bimbo: spesso adolescente, dopo una storia di amore intenso durata un giorno e 2 ore, pubblica il link “1 grandissimo aplauso và ha TE..ke nn ai capito nnt d me”, ovviamente taggando il diretto interessato.
Il bimbominkia adulto: è il peggiore, ha sulla trentina, ma pubblica ancora link con le frasi di Jim Morrison (o almeno lui crede che siano di Jim Morrison perché c’è scritto così), se è donna condivide link sull’amicizia e tagga tutte le sue amiche…ho anche assistito ad un litigio in diretta…un’amica (ora ex) offesa ammmorte perché non taggata.
L’innamorato: ha la bacheca piena di solecuoreamore. Ogni cosa che scrive è rivolta alla propria metà. Impazzano epiteti di cui io mi vergognerei (a dirli e a sentirli rivolti verso la mia persona).
Il figo maschio: lui è lì, basta la sua foto da macho palestrato e tatuaggio su bicipite a vista, perché dovrebbe dire qualcosa? Usa smodatamente il tasto “mi piace”, ma solo su link/foto/video in cui compaiono femmine di genere umano (anche come comparse, magari il video parla di tutt’altro).
La figa femmina: se vai tra i suoi album c’è lei in tutte le salse, dalla tenera età di 3 mesi (ecografia) a quando faceva danza, a scuola nella pausa trucco, al Mc Donald facendo finta di mangiare l’hamburger della sua amica chiattona. Perché le fighe femmine hanno sempre un’amica chiattona che vogliono vicino a loro nelle foto.
Se qualcuno ci si rivede, cazzi suoi.
Ah, mi scuso per la lunghezza del post, ma se sei arrivato fino a qui, hai diritto ad una scorta di lenti a contatto gratuite per un anno. Vai dal tuo ottico di fiducia e dici che ti ho mandato io.
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